22 maggio 2012

TOYO ITO_ SILVER HUT

Tokyo_ 1984


Questa casa, costruita nel 1984, è costituita da colonne di cemento poste su una griglia di 3,6 m con sette coperture curve, a forma di volta, che si intersecano dolcemente tra di loro. 
La volta più larga presenta una doppia campata, copre il cortile ed è rivestita da una tenda che si può aprire e mostrare il cielo.
Le altre sette volte, poste attorno a quella centrale, coprono il soggiorno, la zona living, pranzo, cucina, camere e la stanza in stile giapponese.
Tutte queste volte, poste ad altezze diverse, appaiono come un gruppo di capanne primitive.
Quasi l’intero piano, inclusa la corte, è rivestito da piastrelle tradizionali giapponesi, che richiamano la terra compatta del pavimento del minka, la casa vernacolare giapponese.
Per contrasto, i materiali contemporanei sono utilizzati in abbondanza nei tetti, nei muri sia interni che esterni, dove la lamiera metallica dà l’idea di una costruzione futuristica.
Queste due distinte immagini ( quella della capanna primitiva e quella high- tech spaziale) potrebbero apparire come l’una la contraddizione dell’altra.
Ma è precisamente questa giustapposizione che caratterizza la Tokyo contemporanea.
Lo spazio aperto è migliorato dalla luminosità che filtra attraverso l’alluminio traforato e dalla tenda di stoffa che ricopre la volta principale, la quale copre dolcemente il tutto come una sottile membrana.






Bibliografia


  • Longobardi, Giovanni, a cura di, Toyo Ito, antologia di testi su l’architettura evanescente, Edizioni Kappa, Roma, 2003
  • Maffei, Andrea, a cura di, Le opere i progetti gli scritti Toyo Ito, Electa, Milano, 2001
  • Kestenbaum, J, "Toyo Ito's Silver Hut", Domus, n.668, 1986, pp.27-29

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